Rivoluzione Telefonica da telefonia PSTN ISDN a VoIP

Si premette che questo articolo non ha intenzione di pubblicizzare alcuna societa’ e che non si sono presi soldi per scriverlo, ma e’ solo stato scritto per dare un’idea a chi vuole trovare un’alternativa alla telefonia classica, la nostra vuole essere solo un’inofrmazione da prendere in considerazione, buona lettura.

Il 10 febbraio 2014 dopo un’attenta analisi dei costi, ci siamo accorti che il nostro telefono e relativo centralino che avevamo fatto fare 6 anni prima ci stava costando effettivamente troppo, era composto da :

  • 2 linee telefoniche ISDN;
  • 1 centralino ascom 200;
  • 6 interni di cui uno utilizzato come badenia.

Non tanto il centralino in se con i suoi interni, ma la linea telefonica in ISDN ci stava costando effettivamente troppo, 1500 euro l’anno, e dopo alcune settimane in cui continuavano a pervenire telefonate di varie forme pubblicitarie, si e’ deciso di rivoluzionare completamente la nostra telefonia.

La decisione presa e’ stata quella di passare al VoIP, se vi chiedete che cos’e’ non e’ altro che telefonare tramite linea DSL, tra l’altro se vi capita di andare in banca probabilmente avrete sicuramente notato che tipologia di telefoni utilizzano, di fatto utilizzano la stessa tecnologia anche loro.

Dato che all’interno dell’azienda ci sono diversi PC che accedono alla rete internet c’era da trovare un contratto specifico per le nostre esigenze, quindi per poter utilizzare questo sistema di telefonia la nostra lista della spesa consisteva in quanto segue:

  1. Linea ADSL almeno 20M in download 1 M in upload;
  2. Centralino telefonico in grado di gestire le linee VoIP e ADSL;
  3. Telefoni Cordless;
  4. Telefoni IP.

Siccome non avrei intenzione di fare pubblicita’ ad alcun servizio di quello che noi utilizzato non faro’ nomi (ma solo cognomi): Innanzi tutto si deve considerare di avere un periodo, che puo’ variare da 2 a 3 mesi a seconda della velocita’ nei vari passaggi delle varie compagnie, di avere un doppio servizio.

Primo Step

Scegliere la compagnia che deve fornire il servizio ADSL e’ un passo importante quindi vi consiglio di valutare bene se utilizzare Telecom (se siete in zone non molto raggiungibili) o FastWeb (utilizzata spesso dalle Banche) oppure altre compagnie, non consiglio assolutamente compagnie secondarie in quanto il servizio DSL che andrete ad avere deve essere un servizio sempre funzionante e non deve essere una linea dati che vi salta spesso altrimenti tutta la struttura che si andrebbe a creare salterebbe.

Nel nostro caso la compagnia scelta e’ stata Aruba con un contratto ADSL senza nr.telefonico, questo perche’ nel momento che si andranno a dare le disdette si rimarra’ senza telefono e se fosse collegato al numero una volta disdetto verrebbe chiusa anche la DSL, naturalmente essendo senza nr. Telefonico le tasse governative sulla linea telefonica si pagano anche sulla lina DATI, se non avete esigenze particolari con 452 euro annui si riesce ad acquistare il servizio per il primo anno dal secondo in poi non si paga l’attivazione che sono meno di 49 euro.

Secondo Step

Una volta attivata la DSL come da primo step va scelta l’azienda che vi fornira’ il servizio di telefonia, tanto per essere ben precisi prima di sottoscrivere un contratto controllate bene che vi forniscano la possibilita’ di telefonare ai numeri di emergenza come 118, 112, 113, e quant’altro, perche’ sopratutto all’interno di un’attivita’ vi deve sempre essere la possibilita’ di farle questo tipo di telefonate, anche solo per un fatto di sicurezza in casi di emergenza.

Nel nostro caso abbiamo scelto come patner ehiweb che fornisce la possibilita’ di telefonare ai numeri verdi e ai numeri di emergenza, il contratto e’ un prepagato, ci costa attualmente 1 euro all’ora la chiamata senza scatto alla risposta, ma spesso vi sono offerte per acquistare il traffico telefonico scontato, quindi alla fine il costo e’ dal 10 al 20 % piu’ economico.

In questa fase vengono dati i nr.VoIP dalla compagnia che sono geo-localizzati, questo significa che se siete a Milano avrete lo 02, se siete a Roma lo 06, i numeri sono un po strani ma poco importa, oltre al numero vengono forniti anche i codici di accesso al server, se volete provare il servizio sul sito di ehiweb ci sono maggiori dettagli su come poter configurare il servizio utilizzando programmi appositi.

Terzo Step

Visto che fino ad ora avrete utilizzato la DSL vecchia, ora e’ tempo di prendersi il router adatto che riesca a gestire sia l’ADSL acquistata e che possa anche fare da centralino, nel nostro caso abbiamo scelto un router Fritz (vedi anche www.fritzshop.it oppure cercate presso il vostro rivenditore di fiducia o acquisti on-line vedi Trovaprezzi.it, shopping google, etc…).

  • Il modello va scelto a seconda della linea che avete scelto nel contratto DSL che avete sottoscritto;
  • I telefoni, per quanto riguarda i Cordless, si riescono a recuperare tutti seppure non si sfrutti al massimo le potenzialita’ del router nuovo finche’ vanno perche’ buttarli.
    • Vanno resettati seguendo le istruzioni del modello di cordless che si ha e seguendo la procedura di riconoscimento che fornisce il router fritz, questo fara’ si che non sara’ piu’ la base del cordless a trasmettere il segnale DECT ma lo stesso router, la base del cordless se correttamente configurato servira’ solo per ricaricare quest’ultimo;
  • Per quanto riguarda i telefoni fissi, qui’ purtroppo non c’e’ possibilita’ di sfruttarli in quanto il router non e’ in grado di alimentarli e quindi se l’esigenza e’ avere dei telefoni fissi meglio cercare telefoni fissi con indirizzo IP,
    • la Gigaset ne ha diversi modelli dal centralino fino al modello economico;
  • Se invece volete sfruttare il Wifi del vostro router vi e’ l’app FritzFon sia per Android che per Apple,
    • che vi permettono di avere un terminale, il vostro cellulare, come se fosse un cordless sfruttando pero’ le capacita’ del router, come l’elenco delle chiamate, la rubrica, la possibilita’ di utilizzare la rubrica del router oppure quella del proprio cellulare chiamando con il wifi.

Naturalmente ogni terminale sia Cordless, che fisso con indirizzo IP, che tramite App via Wifi, avra’ un nr. Interno e’ si potra’ utilizzare per passare la telefonata tra un numero e l’altro.

Considerando che L’ADSL va portata in ogni stanza o reparto della vostra azineda, a seconda della spese che si e’ intenzionati a sostenere va ben considerata la struttura in cui si opera e quindi valutando bene come si e’ disposti nei locali dove si opera, e quindi se si e’ su un unico piano piuttosto che su diversi piani, se i muri sono tramezze oppure in cemento armato, sono tutte cose che vanno prese in condiderazione, va fatta insomma un’attenta valutazione della infrastruttura che si va a creare, considerato di mettere dei ripetitori, o Wifi o Dect o PowerLine se non volete mettere giu’ ulteriori cavi, sfruttando cosi’ la linea elettrica come linea ethernet.

Come consiglio per far prima nella configurazione dei vari dispositivi che si andranno a comprare meglio utilizzare tutto della stessa marca, dato che sicuramente vi saranno delle procedure assistite di configurazione, per quanto riguarda il Fritz.box ha procedure di riconoscimento automatizzate che rendono più facili ed agevoli queste operazioni.

Naturalmente il Fritz.box ci ha dato anche la possibilita’ di filtrare tutte quelle telefonate pubbilicitare che non ci permettevano piu’ di lavorare ma solo di rispondere al telefono perdendo gran parte della giornata in questo modo a nulla e’ valso di utilizzare l’ente che avrebbe dovuto limitare questo tipo di telefonate, anzi piu’ segnalazioni facevamo piu’ telefonate si ricevevano. Che dire di piu’ le la vostra azienda e’ piccola come la nostra il VoIP potrebbe essere una valida alternativa.

Alla fine noi abbiamo dimezzato i costi :

  • con circa 200 euro di telefonate annue,
  • poco piu’ di 400 di DSL annue contro;
  • i 1500 precedenti.

Se invece le vostre esigenze sono maggiori perche’ siete piu’grandi,  avete personale sempre all’estero, oppure siete una PMI (Piccola Media Impresa = vedi link per soglie di fatturato),  vi consiglio di vedere alternative come questa www.abilis.net oppure un viedo esplicativo della stessa https://www.youtube.com potrebbe essere anche meglio, dipende dalle vostre esigenze e dal tipo di investimento che si vuol fare per risolvere problematiche organizzative al fine di migliorare la gestione delle proprie telefonate aziendali verso clienti o fornitori.

PRO E CONTRO DEL VOIP

  • PRO
    • ogni liena telefonica VoIP ne avete 2 in ingresso e 2 in uscita e’ un evoluzione dell’ISDN che ne aveva solo 2.
    • si possono avere piu’ gestori telefonici per meglio gestire i costi;
    • si puo’ utilizzare la liena VoIP fuori sede con app come Zoiper che permettono di telefonare dal proprio smartphone utilizzando la rete dati anche mobile se non c’e’ nessuno in azienda
  • CONTRO
    • La linea dati sia fissa che mobile deve essere di un gestore serio e non gestori di secondo piano, chi in Italia oggi gestisce le linee telefoniche sono Telecom in primis, Infostrada, per la telefonia fissa ma tutte fanno sempre capo a Telecom, per la telefonia Mobile sono le due principali TIM e Vodafone ed infine 3, mentre le prime due hanno una buona copertura l’ultima ha ancora qualche falla pur avendo ottimi prezzi su contratti per solo dati
    • L’app Zoiper prevede l’acquisto del codec per sentire bene e trasmettere bene, anche se non e’ indispensabile.

I marchi citati sopra sono dei rispettivi propietari e l’intero articolo e’ stato scritto da Gianluca Bolognesi come esperienza diretta per il cambio effetuato in azienda nel 2014, per contatti e consigli gianluca.bolognesi@tessilmoda.net

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