Una ruota che gira all’insegna del rinnovamento

All’insegna del rinnovamento, nella prima settimana di luglio 2018 è partita la penultima macchina della “storica”, almeno per noi, Rimach.

Sicuramente un giro di boa, che a seconda della situazione del mercato ci farà prendere decisioni importanti sul nuovo assetto della nostra società in fatto di produzione di maglieria esterna.

Quindi abbiamo salutato, rivedendoci passare davanti agli occhi tutto quello che abbiamo passato con questo macchinario, ma chissà perché vengono sempre in mente momenti critici… Addio vecchia Rimach j439 in finezza 5, quando poco meno di un anno fa avevamo salutato la finezza 7.

Il mercato stesso negli anni ha decretato la fine di questo tipo di macchinari, per spostarsi su macchine col pettine e macchine a capo finito, almeno per quanto riguarda la maglieria esterna, mentre invece per prodotti di nicchia potrebbe essere un valido strumento di lavoro.

La ruota che gira, sta nel fatto che chi ha un’attività deve sempre stare al passo coi tempi e fare investimenti continui sui macchinari che permetto di svolgere meglio il proprio lavoro, non ultimo il personale deve sempre essere aggiornato per meglio utilizzare gli stessi macchinari, ecco perché i programmatori spesso sono assenti.

j439 finezza 5

 

 

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